mercoledì 6 gennaio 2010
auguri e auspici
Questo momento di passaggio da un anno all’altro è un momento di riflessione e di creazione di nuovi obiettivi.
Il cambiamento in atto sul pianeta sta coinvolgendo tutti, anche se non tutti sono consapevoli di che cosa stia avvenendo né come fare per armonizzarsi con questi imponenti cambiamenti. Nella famiglia spirituale del Muatsu ci siamo preparati sia per l’ armonizzazione individuale sia per aiutare gli altri in questo processo. Infatti, ci rendiamo conto che vi sono già in atto mutamenti interni ed esterni di grande portata e che si riflettono in particolar modo in 3 settori della vita:
1) il rapporto con la 4° dimensione (dei desideri ed emozioni).
Ciò che percepiamo, e alcuni di voi condividono, è che il corpo di dolore si sta sgretolando. Questo pesante mantello che ha ricoperto l’umanità per migliaia di anni è ormai cosi logoro che fa fatica a restarci attaccato.
Le vecchie emozioni –soprattutto la rabbia e la paura, non hanno più la stessa presa di prima. Le percepiamo simili a un fuoco che sta perdendo potere, che ogni tanto fa qualche fiammata per poi andare a spegnersi rapidamente. D’altronde era questo l’obiettivo della ‘guarigione’ delle emozioni: minore intensità e minor durata. Ciò significa che ora possiamo finalmente lasciare andare il mantello del corpo di dolore e rivestirci con abiti di Gioia.
2) la 5° dimensione( quella mentale).
Il cambiamento che molti di noi stanno notando è che il famigerato dialogo interiore comincia a rallentare il ritmo. Sempre più spesso, sia in meditazione che nel lavoro quotidiano, si stanno affacciando momenti di silenzio interiore, di calma, di pace e un sottofondo di Gioia.
3) collegato con la 5° e 6° dimensione (il Sé osservatore)
si osserva un cambiamento della direzione dell’attenzione dall’io al noi. L’individualismo, il senso di separazione sta lasciando il posto al collettivismo, al gruppo piccolo o grande che sia.
Questo è ciò verso cui ci stiamo muovendo e la famiglia del Muatsu si è preparata a questo.
L’Armonizzatore Muatsu può esercitare sia l’auto che l’etero armonizzazione. E’ il momento di riconoscere il proprio valore e di metterlo al servizio di … con Gioia.
E’ ora di agire. E’ ora di manifestare pienamente le nostre qualità e capacità, la nostra passione nella professione. E’ ora di condividere a 360 gradi. Le persone intorno a noi hanno bisogno di informazioni e di aiuto in questo periodo di transizione dimensionale.
Il campo morfogenetico di Shiatsu- Muatsu- Joyfield è a nostra disposizione per alimentarci. Più ci colleghiamo, più lo aumentiamo e più esso ci sostiene e ci aiuta ad alzare la frequenza vibratoria nel passaggio verso la 4° e 5° e 6a dimensione.
Giulia e Alberto augurano a tutta la famiglia spirituale feste piene di Gioia e arrivederci al prossimo anno con tante novità.
mercoledì 11 novembre 2009
OLOTROPICA
Gli interessati, possono contattrmi al 3472542874 oppure all'indirizzo mail sato61@libero.it.
un joyoso abbraccio, tony
venerdì 23 ottobre 2009
JOYFIELD
Ciao, Tony ha voglia di condividere l’esperienza vissuta col Joyfield.
Durante il secondo incontro del corso HUO, Giulia ed Alberto hanno donato il joyfield a tutti i partecipanti.
Dopo aver fatto le radici, Tony è entrato nel campo, che si è presentato nel modo a lui già noto, un calore sostenente che dal cuore si irradia sino alla nuca.
Mentre donavano il Joyfield, Tony pensava di essersi distratto nel compito che stava svolgendo(dopo ha capito di aver svolto quel compito completamente immerso nel campo).
Quando è arrivato il suo turno, Tony ha preso posizione, ha sentito il suo respiro, la presenza di Alberto e Giulia e…..poi è scomparso, ed è riapparso quando tutto è terminato, Giulia ha mosso le gambe per tornare ad una posizione più comoda ed il campo creato si è interrotto.
Al momento Tony non capiva ciò che era successo, aveva un po’ di timore, ma la sensazione di benessere, di tranquillità, di gioia era immensa nel suo animo, di conseguenza il timore è rientrato nel suo scompartimento.
Pian pianino, ha iniziato a capire, a sentire le sue sensazioni, a trovarsi nei piaceri di quel viaggio fatto nel vuoto, che non era vuoto, ma era pieno di…..gioia.
Per spiegare meglio ciò che è successo, Tony ama nuotare sott’acqua, sentire le particelle d’acqua che scorrono sulla sua pelle quando va di roccia in roccia oppure quando plana sopra una distesa di sabbia, può rotolarsi, fare le capriole, librarsi senza avere resistenze, senza avere niente che lo trattiene.
Ecco la sensazione avuta e lasciata dall’esperienza vissuta è che nel campo tutto è possibile e realizzabile e che gli ormeggi esistenziali vengono staccati ed è permesso assaporare la gioia.
Grazie di cuore.
