Simonetta Costa wrote:
cari albegiu,
durante questi anni di corso in cui, fra tante e tante altre cose, ci avete insegnato a non usare la parola "ding" non ero mai riuscita veramente a capirne il motivo.
Mi adeguavo, con non poche difficoltà, e tentavo di riformulare le frasi senza utilizzare "ding".
A volte mi sentivo anche un pò stupida perchè per esprimere un concetto utilizzavo giri di parole che mi suonavano completamente stonati e innaturali.
E' così facile usare un "ding" et voilà, la frase é bella e pronta.
Il cambiamento è iniziato lentamente.
Ho iniziato a provare disagio sia nel pronunciare "ding" che nell'ascoltarlo.
Ho iniziato a sentirlo come una cosa non mia, finché ho fatto caso a quante volte viene ripetuto e ripetuto.
A quante volte viene scritto nei libri e nei giornali .
Ho pensato al carico di costrizione che trasmette in tutti noi.
Ho sentito cosa significa "ding", ho sentito tutto il peso che ha sulla nostra vita e quanto rende difficile un compito.
Qualche giorno fa ho avuto un'illuminazione, è proprio la sensazione fisica che ho provato quella di essere sommersa dalla luce, mi si è spalancato un portone e da quel momento sento la bellezza delle parole "voglio" e "scelgo" e percepisco tutta la consapevolezza che esse comportano.
Un grande abbraccio colmo di gratitudine,
Simonetta
Visita anche il sito dell'Istituto: www.muatsu.it , il sito di Joyfield: www.joyfield.it e il sito di Joytouch: www.joytouch.org
martedì 21 luglio 2009
mercoledì 1 luglio 2009
Condivisione di Anna
Ieri è finito il corso shui a pisa e già mi manca. l'ultima lezione è stata proprio la ciliegina sulla torta. grazie, oggi il mio cuore è pieno di amore e gratitudine verso Giulia, Alberto e tutti gli insegnanti che in questi 2 anni ci hanno dato così tanto.
non ci sono parole per descrivere la gioia e la pace che provo dopo un trattamento. si una volta trovato quello stato di grazia si vorrebbe mantenere per sempre. non se ne può più fare a meno,quindi per favore contatemi tra gli iscritti del prossimo corso mu, sono impaziente di continuare il cammino... un cammino verso la gioia che mi insegna a lasciarmi indietro i giorni bui e a crescere ogni giorno e... a volare.
dopo un esercizio molto forte con la respirazione,guidato da angela, ho sognato di volare dentro un uovo di luce giallo/arancio a poca altezza da terra e percorrere un via d'acqua. la gioia che ho provato è indescrivibile.
grazie a tutti gli insegnanti,ma in modo particolare ad angela.
Auguro a tutti un'estate gioiosa, a presto,
Anna
non ci sono parole per descrivere la gioia e la pace che provo dopo un trattamento. si una volta trovato quello stato di grazia si vorrebbe mantenere per sempre. non se ne può più fare a meno,quindi per favore contatemi tra gli iscritti del prossimo corso mu, sono impaziente di continuare il cammino... un cammino verso la gioia che mi insegna a lasciarmi indietro i giorni bui e a crescere ogni giorno e... a volare.
dopo un esercizio molto forte con la respirazione,guidato da angela, ho sognato di volare dentro un uovo di luce giallo/arancio a poca altezza da terra e percorrere un via d'acqua. la gioia che ho provato è indescrivibile.
grazie a tutti gli insegnanti,ma in modo particolare ad angela.
Auguro a tutti un'estate gioiosa, a presto,
Anna
mercoledì 13 maggio 2009
GIOIA E MUSICA
"il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell'avere nuovi occhi"
M.PROUST.
.........ora c'è un progetto musicale che oltre a mettere insieme i messaggi di esponenti della musica come Bono Vox, Manu Chao e molti altri lascia la parola, anzi il canto, agli sconosciuti. Agli artisti di strada che rendono le vie del mondo più brillanti, regalando momenti di poesia a chi si lascia distrarre anche solo per un attimo dalla fretta e dal tran tran quotidiano.Il progetto che vuole far emergere la possibilità di un mondo basato sulla pace attraverso la musica si chiama Playing for Change e sfrutta la multimedialità per rendere davvero il mezzo, (la Rete), un messaggio.Il video che più di qualsiasi parola spiega che cosa vuol dire vivere in pace e amare il prossimo è l'insieme di diverse performance sulla base di 'Stand by me' di Ben E. King. La cantano, questa volta, da New Orleans a Pisa, persone che nel sangue hanno le note e le condividono ogni giorno agli angoli delle nostre metropoli.Se non avete il tempo di fermarvi ad ascoltarli, prendetevi ora pochi minuti per rendere omaggio non solo a loro ma al sogno, almeno per pochi istanti, che un altro mondo è possibile.
http://www.youtube.com/watch?v=cI_0Hyn57Lk
un abbraccio di gioia da LUCIANO e PAOLA
M.PROUST.
.........ora c'è un progetto musicale che oltre a mettere insieme i messaggi di esponenti della musica come Bono Vox, Manu Chao e molti altri lascia la parola, anzi il canto, agli sconosciuti. Agli artisti di strada che rendono le vie del mondo più brillanti, regalando momenti di poesia a chi si lascia distrarre anche solo per un attimo dalla fretta e dal tran tran quotidiano.Il progetto che vuole far emergere la possibilità di un mondo basato sulla pace attraverso la musica si chiama Playing for Change e sfrutta la multimedialità per rendere davvero il mezzo, (la Rete), un messaggio.Il video che più di qualsiasi parola spiega che cosa vuol dire vivere in pace e amare il prossimo è l'insieme di diverse performance sulla base di 'Stand by me' di Ben E. King. La cantano, questa volta, da New Orleans a Pisa, persone che nel sangue hanno le note e le condividono ogni giorno agli angoli delle nostre metropoli.Se non avete il tempo di fermarvi ad ascoltarli, prendetevi ora pochi minuti per rendere omaggio non solo a loro ma al sogno, almeno per pochi istanti, che un altro mondo è possibile.
http://www.youtube.com/watch?v=cI_0Hyn57Lk
un abbraccio di gioia da LUCIANO e PAOLA
domenica 3 maggio 2009
Il bue assetato
"Si può portare il bue assetato al fiume, ma, se non sarà lui a bere, morirà."
(Detto Zen)
Tante volte in questi mesi passati insieme Andrea voleva ringraziare Alberto e Giulia.
Ma poi non lo ha fatto.
Vorrebbe farlo ora su questo blog.
Per l'insegnamento ricevuto.
Per l'amore con cui è stato trasmesso.
Andrea onora e ringrazia i suoi maestri.
(Detto Zen)
Tante volte in questi mesi passati insieme Andrea voleva ringraziare Alberto e Giulia.
Ma poi non lo ha fatto.
Vorrebbe farlo ora su questo blog.
Per l'insegnamento ricevuto.
Per l'amore con cui è stato trasmesso.
Andrea onora e ringrazia i suoi maestri.
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